Direzione Generale per Napoli - Ministero della Giustizia

Documentazione

DOCUMENTAZIONE
07/06/2012 - Castel Capuano: parte la scuola di formazione per il personale giudiziario
Nei locali dell’ex presidenza del tribunale all’interno del vecchio palazzo di giustizia partenopeo, dove si svolgeranno i percorsi di alta formazione destinati al personale dell’amministrazione giudiziaria, parte il primo seminario dal titolo “La giustizia nell’agenda digitale”, organizzato dalla Direzione Generale del Personale e della Formazione del Ministero della Giustizia che sarà presentato giovedì, 7 giugno alle ore 10, nel Saloncino dei Busti. A proporre la sede della scuola del Ministero della Giustizia, la “Fondazione per Castel Capuano” guidata da Floretta Rolleri, direttore generale per il complesso giudiziario di Napoli, incaricata dal Ministro della Giustizia di promuovere ogni iniziativa che miri a mantenere nell’ambito della giurisdizione l’antico maniero nel tentativo di lasciare a Castel Capuano la sua storica vocazione. La Fondazione, attraverso un fondo con contributi provenienti da enti pubblici e privati, che consentirà la manutenzione di cui necessita l’antico castello, ha l’obiettivo specifico di creare un polo di alta formazione post-universitaria per le professioni forensi e notarili, insieme alla formazione dei magistrati e quella decentrata del personale amministrativo, con peculiare riferimento all’informatica giuridica nell’ottica di e-justice (processo telematico, digitalizzazione e servizi connessi) e alla formazione di organismi di mediazione e conciliazione con riferimento alle normative dell’Unione Europea,. Nell’antico monumento, dove sono stati già consegnati i locali per lo svolgimento delle attività di conciliazione e dove avrà sede anche l’Agenzia nazionale per i beni confiscati, si realizzerà un “percorso di legalità” rivolto alla cittadinanza e in particolare ai giovani. E’ prevista l'attivazione di tavoli culturali, reti sociali, network permanenti che coinvolgono il mondo dell'associazionismo, delle pubbliche amministrazioni, delle scuole, degli istituti formativi ed educativi. Si eviterà, così, non solo il degrado della storica sede giudiziaria, ma anche del quartiere dove esso ha sede. Interverranno all’inaugurazione, tra gli altri, per il Ministero della Giustizia, il capo dipartimento dell’organizzazione giudiziaria Luigi Birritteri e il Direttore Generale del Personale Emilia Fargnoli, oltre al presidente della Corte di Appello di Napoli, Antonio Buonajuto, ai capi degli uffici giudiziari partenopei e al Presidente della Fondazione, Floretta Rolleri, Direttore Generale per la gestione e manutenzione degli edifici giudiziari di Napoli. I giornalisti e i cine-foto operatori interessati dovranno accreditarsi presso la Procura Generale a mezzo fax ( n. 0812234449) indicando cognome e nome, testata, numero della tessera professionale o del documento d'identità.
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14/05/2012 - Scongiurata la chiusura del presidio sanitario all’interno del Nuovo Palazzo di Giustizia
Firmata la Convenzione per l’affidamento alla Azienda Sanitaria Locale NA1 Regione Campania del servizio di assistenza sanitaria con il presidio di primo intervento all’interno della cittadella giudiziaria. Il rischio che le due unità mediche e un infermiere, ogni giorno dalle 8 alle 14 per sei giorni a settimana, dovessero abbandonare la struttura dove hanno sede gli uffici giudiziari, è divenuto reale dopo la comunicazione da parte dei vertici dell’ASL NA1 di sospendere totalmente il servizio in caso di mancato rinnovo, ma a titolo oneroso, della Convenzione in atto. Con la firma, di oggi, della Convenzione sottoscritta insieme all’Asl Napoli 1, la Direzione Generale per la gestione e manutenzione degli edifici e uffici giudiziari di Napoli del Ministero della Giustizia, ha evitato l’interruzione di un indispensabile servizio di presidio medico in un luogo frequentato quotidianamente, tra dipendenti, addetti ai servizi di supporto, avvocati e utenti vari, da circa settemila persone.
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20/02/2012 - Parte la Fondazione per salvare Castel Capuano
Il 15 giugno scorso, alla presenza del capodipartimento del ministero della giustizia, Luigi Biritteri, la firma ufficiale dell’atto di nascita dell’organismo che porterà nell’ex palazzo di giustizia partenopeo percorsi di alta formazione giuridico-forense destinati a giudici, avvocati, notai, personale amministrativo ed esponenti della società civile. Oggi, la notizia dell’approvazione della richiesta della personalità giuridica dalla Prefettura di Napoli, competente in quanto per Statuto le attività della Fondazione, che attraverso un fondo con contributi provenienti da enti pubblici e privati, consentirà la manutenzione di cui necessita l’antico castello, esorbitano l’ambito territoriale della Regione Campania estendendosi di fatto a livello nazionale ed europeo. La Fondazione ha l’obiettivo specifico di creare un polo di alta formazione post-universitaria per le professioni forensi e notarili, insieme alla formazione dei magistrati e quella decentrata del personale amministrativo, con peculiare riferimento all’informatica giuridica nell’ottica di e-justice (processo telematico, digitalizzazione e servizi connessi) e alla formazione di organismi di mediazione e conciliazione con riferimento alle normative dell’Unione Europea, per mantenere a Castel Capuano la sua storica vocazione. Nell’antico monumento, dove sono stati già consegnati i locali per lo svolgimento delle attività di conciliazione a seguito dell’approvazione del decreto legislativo 28/2010 e dove avrà sede anche l’Agenzia nazionale per i beni confiscati, si realizzerà grazie al progetto PON 2010-2013, un “percorso di legalità” rivolto alla cittadinanza e in particolare ai giovani. E’ prevista l'attivazione di tavoli culturali, reti sociali, network permanenti che coinvolgano il mondo dell'associazionismo, delle pubbliche amministrazioni, delle scuole e degli istituti formativi ed educativi. In questo modo non solo si eviterà il degrado dello storico maniero ma anche del quartiere dove esso ha sede. La nascente Fondazione vede l’adesione di oltre venti partecipanti tra soci fondatori e sostenitori, tra cui anche il Consiglio Superiore della Magistratura, scesi in campo per salvare dall’abbandono la storica sede giudiziaria, da sempre per vocazione, luogo di studi e dibattici giuridici. Floretta Rolleri, direttore generale per il complesso giudiziario di Napoli, incaricata dal Ministro della Giustizia a guidare la Fondazione con sede proprio nello storico complesso, ha il compito di promuovere ogni iniziativa che miri a mantenere nell’ambito della giurisdizione Castel Capuano. La carica di vicepresidente è affidata a Francesco Caia, presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli, primo sostenitore insieme a tutto il Foro partenopeo della rinascita dell’antica sede giudiziaria . Si è così realizzato quanto fortemente voluto dal presidente della Corte di Appello di Napoli, Antonio Buonajuto, a capo del “Comitato promotore per Castelcapuano” costituitosi lo scorso anno, e dall’avv. Mario Ruberto presidente del Centro Studi e Osservatorio per la giustizia “Castelcapuano”, oggi rispettivamente, presidente del comitato scientifico e segretario generale della Fondazione. Tra i soci fondatori anche la Regione Campania, la Provincia, il Comune di Napoli, il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli, la Fondazione Banco di Napoli, l’Unione industriali. Tra i soci sostenitori, la Soprintendenza per i Beni Storici Artistici e architettonici della città di Napoli, l’Associazione Nazionale Magistrati, l’Ordine dei Giornalisti della Campania.
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